SULLE TRACCE DEI GHIACCIAI

“Sulle tracce dei ghiacciai” è un progetto multidisciplinare dell’Associazione no profit Macromicro, ideato e sviluppato dal fotografo e divulgatore Fabiano Ventura in collaborazione con uno staff tecnico-creativo specializzato e un apposito Comitato Scientifico internazionale. Il progetto intende analizzare gli effetti che i cambiamenti climatici stanno avendo sui più grandi ghiacciai montani della Terra i quali, rappresentando un archivio naturale, descrivono fedelmente la situazione passata e presente dell’ambiente in cui viviamo. Tramite la loro analisi è anche possibile studiare la situazione climatica corrente e la sua evoluzione nel tempo.

Grazie all’organizzazione di diverse spedizioni sulle catene montuose più importanti del pianeta, il progetto prevede che vengano effettuate misurazioni glaciologiche e realizzate nuove immagini fotografiche scattate dallo stesso punto geografico e nello stesso periodo dell’anno di quelle effettuate dai fotografi – esploratori di inizio ‘900. In questo modo la comparazione tra le immagini storiche e quelle moderne e le misurazioni effettuate sul campo forniscono al Comitato Scientifico del progetto i dati utili per analizzare lo stato di salute dei ghiacciai.

Il progetto, coniugando il forte potere di comunicazione dei confronti fotografici con i risultati della ricerca scientifica, consente di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla tematica dello sviluppo sostenibile, allo stesso tempo evidenziando l’importanza del recupero e della valorizzazione di un patrimonio storico culturale come gli archivi fotografici.

“Sulle tracce dei ghiacciai” rappresenta uno stimolo per riflettere sui cambiamenti climatici, l’utilizzo delle risorse naturali, in particolare dell’acqua, l’impatto delle attività antropiche sul clima e sull’ambiente, avendo come obiettivo finale la salvaguardia del pianeta per le generazioni future.

Le prime spedizioni del progetto si sono svolte sul Karakorum nel 2009, nel Caucaso nel 2011, e in Alaska nel 2013. Come prossime mete sono state individuate le Ande e le Alpi.

Qui un video sul progetto