SCIENZE UMANE E SOCIALI

Agendo in uno dei cinque settori specializzati dell’UNESCO, la missione è quella di migliorare le conoscenze, le norme e la cooperazione intellettuale al fine di facilitare le trasformazioni sociali portatrici dei valori universali di giustizia, libertà e dignità umana.


Le scienze sociali e umane devono svolgere un ruolo vitale per la comprensione e l’interpretazione del contesto economico, culturale e sociale. Esse alimentano la ricerca, individuano e analizzano le tendenze e propongono percorsi di azione. L’UNESCO ha stabilito una serie di compiti che dovrebbero contribuire a ridurre il divario tra l’esistente e l’auspicabile. Ciò costituisce il compito del Settore delle Scienze sociali e umane (SHS):

  • definire l’auspicabile (etica e diritti umani)
  • prevedere il possibile (filosofia)
  • studiare l’esistente (ricerca empirica nelle scienze sociali)


Etica

È necessario analizzare accuratamente la dimensione etica dell’evoluzione attuale delle scienze e delle tecnologie. Garantire che ciascun individuo possa vivere in un mondo sicuro implica che i progressi scientifici e tecnologici devono essere inglobati in una riflessione etica ancorata al patrimonio culturale, giuridico, filosofico e religioso dell’insieme delle nostre comunità.
L’UNESCO contribuisce a tale controllo etico assicurando:

  • la promozione delle convenzioni e degli strumenti internazionali connessi alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo;
  • l’elaborazione dei principi etici e la formulazione raccomandazioni per i decisori;
  • l’elaborazione di un approccio educativo teso a informare l’opinione pubblica sulle implicazioni dei progressi scientifici e tecnologici in materia di diritti umani, ivi compreso l’impatto della globalizzazione
  • l’applicazione del proprio ruolo consultivo nello sviluppo delle capacità nazionali;
  • l’aiuto alla comunità scientifica e ai decisori affinché integrino la dimensione etica ai progressi compiuti.

Nel settore della bioetica, l’UNESCO stabilisce norme, crea strumenti legali, consiglia i governi e coordina le organizzazioni intergovernative. L’Organizzazione ha approvato la Dichiarazione Universale sul Genoma Umano e i Diritti dell’Uomo e la Dichiarazione Internazionale Sui Dati Genetici Umani. Il 19 ottobre 2005, la 33° Conferenza Generale UNESCO ha adottato la Dichiarazione Universale sulla Bioetica e i Diritti Umani.
In materia di sviluppo sostenibile, l’UNESCO lavora in stretta collaborazione con la Commissione Mondiale per l'Etica della Conoscenza Scientifica e delle Tecnologie (COMEST) occupandosi principalmente di cinque settori: acqua dolce, energia, spazio extra-atmosferico, sviluppo sostenibile e società dell’informazione.
Il 19 ottobre 2005, la 33° sessione della Conferenza Generale dell’UNESCO ha adottato all’unanimità la Convenzione Internazionale contro il Doping nello Sport. La Convenzione fornisce un quadro giuridico entro il quale ogni governo può intraprendere misure tese a eliminare il doping nello sport e a impegnarsi nella lotta al doping in tutto il mondo.

Diritti Umani

L’azione dell’UNESCO nel settore dei diritti umani amplia il contributo dell’Organizzazione alle dimensioni etiche e normative. Essa risponde a tre obiettivi principali:

  • accrescere la sensibilizzazione;
  • catalizzare le azioni condotte su scala regionale, nazionale e internazionale in materia di diritti umani;
  • favorire la cooperazione con l’insieme degli attori e delle reti.

Nel settore della promozione dei diritti umani, l’azione dell’UNESCO si concentra nei campi in cui l’Organizzazione gode di un mandato specifico: la produzione e la diffusione delle conoscenze, la protezione dei diritti umani, il rinnovo dell’impegno di tutti nell’educazione ai diritti umani, fornitura di servizi consultivi e di assistenza tecnica agli Stati membri.
In importanti settori connessi, come quello delle donne e delle relazioni di genere in cui si pone l’accento sulla promozione della parità tra i sessi e sulla dimensione sociale dei diritti delle donne, l’azione dell’UNESCO si concentra sulla ricerca, sulla rete di consulenza, sulla difesa di tale causa e sullo scambio di conoscenze sulle migliori pratiche.


Nella lotta alla discriminazione, l’UNESCO è teso a evidenziare gli ostacoli che impediscono il pieno esercizio dei diritti umani: l’impatto del nazionalismo, l’intolleranza religiosa, la discriminazione contro le minoranze e le forme di discriminazione nei confronti dei progressi della scienza o di malattie come l’HIV e l’AIDS.


L’UNESCO incoraggia e promuove la riflessione sulle nuove forme di violenza ed elabora piani regionali sulla sicurezza umana associandosi alle iniziative locali destinate a prevenire immediatamente i contrasti attraverso la promozione del rispetto dei diritti umani, delle politiche di sviluppo sostenibile e della lotta alla povertà.

Filosofia

Le scienze umane e la filosofia costituiscono la chiave per la comprensione e per la difesa dei principi che guidano la pace nel mondo. La filosofia è importante per ogni cultura del mondo: essa infonde lo spirito critico, la creatività e il rinnovamento delle idee; inoltre, costituisce la base per la democrazia, per i diritti umani e per la giustizia sociale. L’UNESCO considera prioritaria la riflessione interdisciplinare e interculturale sulle sfide contemporanee  rappresentate dalla globalizzazione, dalla diversità, dallo sviluppo, dalla cittadinanza e dalle dimensioni etiche e cognitive delle società. 

Trasformazioni sociali

L’UNESCO coadiuva gli esperti di scienze sociali e i decisori nel fornire le risposte più adeguate sulle questioni sociali considerate estremamente complesse. Il suo programma intergovernativo, Gestione delle Trasformazioni Sociali (MOST), intende promuovere lo sviluppo e l’uso delle conoscenze delle scienze sociali che contribuiscono a una migliore comprensione e gestione delle trasformazioni sociali. L’Organizzazione si fonda sul rafforzamento dei legami tra la ricerca e l’elaborazione delle politiche, sulla formulazione, sul monitoraggio e sulla valutazione delle azioni e dei processi di sviluppo, sulla diffusione dei risultati della ricerca, sulle migliori pratiche e sul rafforzamento delle capacità.

L’UNESCO interviene in cinque maggiori settori:

  • democrazia;
  • sviluppo urbano;
  • educazione fisica e sport;
  • gioventù: agire con e per i giovani;
  • migrazioni internazionali e le politiche multiculturali.