ALPI LEDRENSI E JUDICARIA (TRENTINO-ALTO ADIGE)

La Riserva della Biosfera interessa la porzione di territorio trentino denominata “Alpi Ledrensi e Judicaria - dalle Dolomiti al Garda”, una collana di comunità di uomini e di paesaggi che va dalle Dolomiti di Brenta al Lago di Garda passando per le Giudicarie, la Val di Ledro e la piana dell’Alto Garda.

L’area “dalle Dolomiti al Garda” è un patrimonio di valori ambientali (in cui le aree protette – parchi, riserve naturali e siti di Natura 2000 – occupano una porzione significativa della Riserva), di valori culturali (e le Palafitte di Fiavé e di Ledro fanno già parte di quella rete di oltre cento siti archeologici alpini che sono patrimonio mondiale UNESCO) e di buone pratiche (che si concretizzano ad esempio nella Carta Europea del Turismo Sostenibile promossa dal Parco Naturale Adamello Brenta, nella costituzione della Rete di riserve di Ledro, nella certificazione EMAS da parte di diversi Comuni).

Il territorio della Riserva racchiude in poco meno di 30 chilometri di estensione longitudinale un dislivello altitudinale di oltre 3000 metri, dalla Cima Tosa (3173 m), massima elevazione delle Dolomiti di Brenta, ai 63 metri del Lago di Garda nel punto più basso della Riserva e contribuisce alla realizzazione di un corridoio di collegamento tra il Parco dell’Alto-Garda della Regione Lombardia (verso sud), ed il Parco Naturale Adamello-Brenta (verso nord).

L’area della Riserva della Biosfera è abitata da 16.000 persone residenti in 11 Comuni, nei cui territori l’uso del suolo è destinato principalmente a boschi e prati (l’89,6 per cento), in cui vengono praticate tradizionali attività silvo-pastorali. (l’area conta più di 800 aziende agricole, zootecniche e apistiche). Il territorio ha una vocazione turistica specifica (può contare su 28.000 posti letto in strutture di medie e piccole dimensioni), vantando luoghi di interesse culturale fra i più belli del Trentino e straordinari paesaggi naturali.  L’area è l’habitat di oltre 1600 specie di flora e 149 specie di fauna protette, fra cui l’orso bruno, il lupo e la lince.

La Riserva è impegnata in particolare nella conservazione (paesaggi, ecosistemi, specie e diversità); promozione dello sviluppo economico e sociale (ecologicamente sostenibile), educazione e sostegno alla ricerca e alla formazione (sull’ambiente e sullo sviluppo sostenibile).