ALPI LEDRENSI E JUDICARIA (TRENTINO-ALTO ADIGE)

I tre Parchi, preziosi scrigni di biodiversità

I Parchi costituiscono senza dubbio una delle eccellenze ambientali del Trentino. 

Sono protagonisti di progetti di conservazione (ad esemprio di stambecco e orso), impegnati nella ricerca scientifica e interpreti di un nuovo modo di fare educazione ambientale. Precursori della mobilità sostenibile, da anni offrono servizi di bus navetta per raggiungere i luoghi più suggestivi dell'area protetta; di recente l'offerta si è allargata anche ad altri mezzi come le biciclette elettriche. 

I Parchi sono anche fortemente impegnati nello sviluppo sostenibile dei loro territori, con particolare attenzione alle attività turistiche.

Ai turisti che visitano i loro territori offrono:

CENTRI VISITATORI: piccoli musei naturalistici dove approfondire i vari temi

SENTIERI TEMATICI: itinerari di varia difficoltà per vivere direttamente sul territorio la grande biodiversità animale e vegetale, le peculiarità geologiche e scoprire il patrimonio culturale

ATTIVITA' GUIDATE: un ricco calendario di proposte di escursioni, laboratori, attività didattiche per adulti e bambini

PROPOSTE PER LE SCUOLE: da una vera e propria Scuola Faunistica a variegate offerte di educazione ambientale per le scuole di ogni ordine e grado.

Parco Naturale Adamello - Brenta

Il Parco naturale Adamello Brenta si estende nel Trentino orientale; comprende l'intero Gruppo di Brenta, catena montuosa formata in prevalenza da rocce dolomitiche, e una parte considerevole dei massicci granitici dell'Adamello-Presanella, che conservano ancora ghiacciai di rilevante estensione.

La notevole estensione del territorio protetto (618,6 kmq), l'elevata escursione altitudinale, la duplice geologia dei complessi montuosi e l'elevato stato di integrità ambientale consentono all'area di ospitare una straordinaria varietà di ambienti e di specie della flora e della fauna.

Di particolare interesse è ad esempio la presenza dell'orso bruno, oggetto di un progetto di reintroduzione a partire dal 1996 che ha portato oggi la popolazione sulle Alpi Centrali a circa 50 esemplari.

Il Parco è stato istituito nel 1967 e ampliato nel 1987. Tre le sue finalità principali: tutela delle caratteristiche naturali e ambientali, promozione dello studio scientifico e uso sociale dei beni ambientali.

Nel 2006 il Parco ha ottenuto la Carta Europea del Turismo Sostenibile, grazie al suo impegno nel promuovere un turismo sostenibile, scoprendo ed inventando nuove occasioni di fruizione del suo territorio.

Dal 2008 il Parco è inoltre entrato a far parte della Rete Unesco dei Geoparchi, a testimonianza della ricchezza e straordinarietà del suo patrimonio geologico.