SEI CITTÀ ITALIANE CONCORRONO AL BANDO PER LE "CREATIVE CITIES"

 

Quest’anno sono ben sei le città italiane che hanno deciso di candidarsi a far parte della Rete delle Città Creative dell’Unesco, a riprova della crescente popolarità di quest’iniziativa. Si tratta di Alba per la Gastronomia, Alghero e Carrara per l‘Artigianato e l’Arte Popolare, Genova per la Musica, Milano per la Letteratura, Pesaro per la Musica. Sarà una competizione serrata perché potranno essere selezionate al massimo tre candidature per paese, relative ad almeno due settori differenti. Per sapere quali città avranno superato l’esame bisogna attendere la designazione ufficiale del Direttore Generale dell’UNESCO, Irina Bokova, prevista per il 31 ottobre 2017, al termine di un processo di valutazione a cura di una commissione indipendente di esperti.
La Rete delle Città Creative dell'Unesco, attualmente è composta da 116 città, è stata creata nel 2004 per promuovere la cooperazione tra le città che hanno identificato la creatività come elemento strategico per lo sviluppo urbano sostenibile ed è divisa in sette aree corrispondenti ad altrettanti settori culturali (Cinema, Design, Artigianato e Arte Popolare, Gastronomia, Letteratura, Media Arts, Musica).
Attualmente in Italia le città creative sono: Bologna per la Musica, Fabriano per l’Artigianato e l’Arte Popolare, Parma per la Gastronomia, Roma per il Cinema, Torino per il Design.