G7 CULTURA. FIRMATA LA DICHIARAZIONE DI FIRENZE.

 

 

Al termine della sessione ministeriale i 7 Paesi partecipanti (Italia, Francia, Regno Unito,USA, Canada, Giappone) hanno firmato la Dichiarazione dei Ministri della Cultura del G7.

Il documento condanna la distruzione del patrimonio culturale e chiama la comunità internazionale a un maggiore impegno nel contrasto al traffico illegale di beni culturali e nelle azioni di tutela per la salvaguardia di siti archeologici, monumenti, opere d’arte, beni librari e archivistici nelle zone belliche. Nella stessa direzione opera la risoluzione 2347/2017 appena approvata all’unanimità dal Consiglio di Sicurezza dell’ONU.

Il documento riconosce anche il ruolo dell'UNESCO come guida nel coordinare gli impegni internazionali all’interno del suo mandato di tutela del patrimonio culturale, in stretta collaborazione con gli Stati membri e le pertinenti organizzazioni internazionali, in quanto la cooperazione e il dialogo sono essenziali per ogni impegno diretto a contrastare l’estremismo violento e la radicalizzazione che conduce alla violenza. A tal riguardo viene espresso apprezzamento per le azioni già avviate, come la campagna «Unite4Heritage», e per il rafforzamento dell’azione dell’UNESCO per la tutela della cultura e la promozione del pluralismo culturale in caso di conflitto armato.

Nella dichiarazione le future Presidenze del G7 vengono esortate ad organizzare ulteriori Vertici dei Ministri della Cultura per mantenere vivo l'impegno assunto e verificarne l'attuazione.