LA "PERDONANZA CELESTINIANA" CANDIDATA A PATRIMONIO IMMATERIALE DELL'UNESCO.

 

 

Il Comitato Direttivo della Commissione Nazionale Italiana per l'Unesco nella riunione odierna ha deciso la candidatura della "Perdonanza Celestiniana" a Patrimonio Immateriale dell'Umanità per l'anno 2018.

La celebrazione del Perdono, successivamente chiamata "Perdonanza", istituita nel 1294 da Papa Celestino V, rappresenta il primo giubileo al quale potessero accedere anche i poveri ed i diseredati. Riveste un'importanza straordinaria non solo per l'aspetto spirituale ma anche per la valenza sociale e politica in quanto la pergamena contenente il testo dell'indulgenza, la Bolla, fu consegnata dal Papa alla città dell'Aquila, che ne divenne la custode.

La cerimonia della Perdonanza, che si svolge il 28 e 29 agosto e alla quale vengono invitate le autorità religiose, ancora oggi mira a rinsaldare i legami interni alla comunità laica e credente.

L'importanza straordinaria del rito della Perdonanza del'Aquila risiede dunque nel messaggio di pace, solidarietà e riconciliazione che da oltre 700 anni diffonde tra gli uomini.

 

Il Comitato Direttivo della CNIU nella stessa sede ha riconosciuto il dossier della "Cerca e cavatura del tartufo.Conoscenze pratiche e tradizionali"  idoneo quale candidatura secondaria ed ha deliberato il sostegno alla candidatura transnazionale  "L'arte dei muretti a secco", che ha come Paese capofila Cipro.