ANNIVERSARIO DELLA SCOMPARSA DI ADRIANO OLIVETTI, ARTEFICE DELLE ARCHITETTURE DI "IVREA CITTÀ INDUSTRIALE DEL XX SECOLO" CANDIDATA A PATRIMONIO MONDIALE UNESCO

 

Ricorre oggi l'anniversario della scomparsa di Adriano Olivetti, illustre industriale che lanciò un ambizioso programma per modernizzare l'attività dell'azienda di famiglia introducendo discipline come la psicologia e la sociologia applicate direttamente alla conoscenza e al miglioramento della produzione, In questo nuovo modello di sviluppo, fondato sulla collaborazione tra capitale e lavoro, le nuove relazioni industriali, sindacali,politiche, sociali costituirono i presupposti di opere di architettura moderna e di nuovi piani urbanistici.

La mensa aziendale, le case per i dipendenti, gli uffici, l'asilo nido,la colonia diurna, il centro servizi sociali e tutti gli altri edifici che fanno parte dei beni oggetto di candidatura a Patrimonio Mondiale testimoniano un modello economico caratterizzato da una visione collettiva delle relazioni tra lavoratori e comunità delle imprese regolata da un’attenta attività di pianificazione, da un’attitudine dell’industria a riversare i benefici economici sul territorio, da un’innovativa politica dei servizi sociali e dall’affermazione del primato della cultura nelle azioni di modernizzazione sociale.

L'attività di Adriano Olivetti costituisce un esempio virtuoso di politica industriale che ha anticipato quelli che oggi sono divenuti i criteri e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite, contribuendo a incentivare "un'occupazione piena e produttiva e un lavoro dignitoso per tutti", oltre che "promuovere l'innovazione e una industrializzazione equa, responsabile e sostenibile", rendendo "le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili" e garantendo "modelli sostenibili di produzione e di consumo".

Oggi 27 febbraio Rai Storia ripropone il documentario "Quando Olivetti inventò il pc".