27 GENNAIO 2017 GIORNATA MONDIALE IN MEMORIA DELLE VITTIME DELL'OLOCAUSTO - INTENSA PARTECIPAZIONE DEI CLUB E CENTRI PER L'UNESCO ITALIANI

 

 

 

Il 27 gennaio 1945 l'esercito sovietico scoprì gli orrori dei campi di concentramento e di sterminio nazisti di Auschwitz-Birkenau e l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, nel 2005, istituì per lo stesso giorno la Giornata Mondiale dedicata alle vittime dell'Olocausto. L'Italia già nel 2000 aveva istituito con legge ordinaria il 27 gennaio come "Giorno della Memoria in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati millitari e politici italiani nei campi nazisti".

Come ha ricordato il Direttore Generale del'UNESCO Irina Bokova nel suo recente discorso , l'UNESCO è fortemente impegnata nell'insegnamento della storia dell'Olocausto e di altri genocidi poiché è convinta del potere della conoscenza, dell'informazione e  dell'educazione come argini contro l'antisemitismo, la negazione dell'Olocausto e tutte le forme di razzismo. L'UNESCO chiede agli Stati Membri lo stesso impegno nell'ottica di raggiungere la tolleranza e la pace. 

Poiché la trasmissione della storia incoraggia la solidarietà e forgia un'umanità più mite e pacifica, i siti del patrimonio, i musei, i documenti e le vestigia del passato giocano un ruolo chiave nell'educazione. Per questo il sito di Auschwitz-Birkenau dal 1979 è Patrimonio Mondiale dell'Umanità come simbolo della disumanità dell'uomo verso l'uomo e come monito verso le generazioni future.

Nell'ambito delle celebrazioni della Giornata della Memoria 2017, i Club e i Centri per l'UNESCO italiani hanno organizzato, con il Patrocinio della FICLU,  una serie di eventi interessanti in tutto il Paese, tra i quali riteniamo di segnalare il Seminario “Immaginiamo un mondo senza testimonianze”, organizzato dal Centro per l'UNESCO di Firenze, e  "PROMISED LAND, il Viaggio, la Speranza, l’Accoglienza”, organizzato dal Club per l’UNESCO di Bisceglie.