DISCORSO DI INSEDIAMENTO DI ANTONIO GUTERRES, NUOVO SEGRETARIO GENERALE DELL’ONU

Il nuovo Segretario Generale dell’ONU, nel suo discorso di inizio mandato del 1 gennaio 2017, ha espresso l’auspicio che la pace venga messa davanti a tutto: “la pace deve essere la nostra meta e la nostra guida. Tutto quello per cui ci sforziamo……dipende dalla pace, ma la pace dipende da noi.”

Si tratta di una priorità che per l’UNESCO riveste una grande rilevanza, visto che nel Preambolo della sua Costituzione è scritto che “poiché le guerre nascono nella mente degli uomini, è nello spirito degli uomini che devono essere poste le difese della pace". "…………detta pace deve essere fondata sulla solidarietà intellettuale e morale dell’umanità”.

Nell’ambito della Strategia dell’UNESCO 2014-2021 i temi della pace durevole e di un equo sviluppo sostenibile rappresentano degli obiettivi trasversali per il perseguimento dei quali l’UNESCO ha un vantaggio comparativo per i ruoli chiave esercitati dai suoi settori di competenza quali l’educazione, la cultura, la comunicazione e l’informazione.

In particolare l’UNESCO, per raggiungere la pace e la convivenza democratica, tende a realizzare l’educazione ai diritti umani, uno dei suoi obiettivi primari, attraverso la scelta di un approccio globale che, nel riconoscere l’indivisibilità e l'interdipendenza di tutti i diritti (civili, culturali, economici, politici e sociali), indica la via del dialogo interculturale e del superamento dei conflitti.