UNESCO E ITALIA SOSTENGONO LA FORMAZIONE PER LA LOTTA AL TRAFFICO ILLECITO DI BENI CULTURALI

Dal 2014 l’UNESCO e l'Italia collaborano  per formare  funzionari delle autorità nazionali per la cultura, polizia e dogana dei Paesi del Sud-Est Europa.

 

Dal 21 al 25 novembre è stato organizzato presso la Caserma del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma  un corso di formazione destinato ad un gruppo di 12 funzionari della Bosnia-Erzegovina, in collaborazione con l'Ufficio Regionale UNESCO a Venezia-BRESCE (http://unesco.it/it/UnescoInItalia/Detail/196) ,  attivo sin dal 2006 nel sostenere la cooperazione regionale sulla lotta al traffico illecito di beni culturali nell’ Europa sud-orientale.

 

Grazie alla preziosa collaborazione dei Carabinieri - Comando per la Tutela del Patrimonio Culturale, il cui lavoro è riconosciuto come un'eccellenza a livello internazionale, i partecipanti al seminario saranno formati su una varietà di argomenti relativi alla lotta contro il traffico illecito di beni culturali, nonché su questioni attinenti la restituzione o il ritorno dei beni culturali e le misure di prevenzione e di sensibilizzazione.

 

Particolare attenzione sarà posta sulla "Convenzione UNESCO concernente le misure da adottare per interdire e impedire l'illecita importazione, esportazione e trasferimento di proprietà  dei beni culturali" (1970) (https://www.admin.ch/opc/it/federal-gazette/2002/557.pdf) e sulla "Convenzione UNIDROIT sui beni culturali rubati o illecitamente esportati" (1995) (http://www.esteri.it/mae/unesco/conv_unidroit_1995_it.pdf)