PREMIO L’ORÉAL-UNESCO ITALIA PER LE “DONNE E LA SCIENZA”

Il 13 giugno 2016, presso l’Università Statale di Milano, è stata celebrata la 14esima edizione del Premio L’Oréal-UNESCO Italia per le “donne e la scienza”.


Sono state premiate cinque giovani ricercatrici che si sono distinte, per l’eccellenza del loro lavoro, in diversi settori scientifici di grande rilevanza: Valentina Emmanuele del dipartimento di Medicina clinica e sperimentale dell’Università di Messina, Irene di Palma del dipartimento di Astronomia e Astrofisica dell’Università la Sapienza di Roma, Maria Vittoria Micioni Di Bonaventura della Scuola del farmaco e dei prodotti per la salute dell’Università degli Studi di Camerino, Martina Sanlorenzo della Divisione di Oncologia medica dell’Università degli Studi di Torino e Francesca Zoratto dell’istituto Scienze e Tecnologie della Cognizione del Consiglio Nazionale delle Ricerche.


Alla cerimonia hanno preso parte il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini, il Presidente emerito della commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO Prof. Giovanni Puglisi, l’Amministratore delegato L’Oréal Italia Cristina Scocchia, il Rettore dell’Università degli Studi di Milano Gianluca Vago e il Professoressa associata, presso il dipartimento di Bioscienze dell’Università degli Studi di Milano, Graziella Messina.


La collaborazione tra la Fondazione L’Oréal e l’UNESCO, oltre a prevedere dei riconoscimenti a livello nazionale, si concretizza nel conferimento di un premio internazionale, “L'Oréal-UNESCO For Women in Science Awards”, che viene assegnato annualmente a cinque scienziate eccellenti, una per continente, in riconoscimento dei loro risultati scientifici che contribuiscono al miglioramento delle condizioni di vita dell’umanità e del nostro ecosistema.


Oltre a questo premio  vengono concesse ogni anno 15 borse di studio a giovani ricercatrici impegnate in un dottorato o in un post-dottorato fuori dal proprio paese.


La finalità del premio è principalmente d’incoraggiare le donne ad intraprendere studi e carriere nel campo scientifico, abbattere gli ostacoli che limitano il loro accesso a pozioni apicali e favorire la parità di genere.


Quest’iniziativa internazionale rappresenta un contributo concreto al perseguimento  della parità di genere, obiettivi che l’UNESCO considera prioritario e che persegue in molti dei suoi settori di intervento.



Siti d’interesse:

http://www.unesco.org/new/en/natural-sciences/priority-areas/gender-and-science/for-women-in-science-programme/

www.forwomeninscience.com