CATTEDRE UNESCO

Il programma Internazionale per la Cooperazione Universitaria (IUC-International University Cooperation) nasce nel corso della 26ª Conferenza Generale dell’UNESCO nel 1992 con lo scopo di rafforzare l’interconnessione dei centri universitari e favorire lo sviluppo di legami forti e durevoli tra le istituzioni educative e scientifiche di tutto il mondo.

Il programma, gestito dalla Divisione Istruzione Superiore dell’UNESCO, persegue altresì l’obiettivo di fare dell’UNESCO un laboratorio di idee e un catalizzatore per la cooperazione internazionale in grado di utilizzare il sapere socio-economico che sottende allo sviluppo della pace, dei diritti umani e della democrazia.

 

La Cooperazione Universitaria si propone di rispondere alle nuove sfide del mondo globalizzato, attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione che  contribuiscono al rafforzamento delle competenze e delle conoscenze necessarie per lo sviluppo dell’educazione, della scienza, della cultura, delle scienze umane e sociali e della comunicazione.

Per ridurre i cosiddetti scarti di conoscenza e per combattere la cosiddetta “fuga dei cervelli”, il Programma si adopera per favorire la nascita di centri di eccellenza (Cattedre UNESCO) nei Paesi membri e nei PVS in grado di realizzare programmi di insegnamento e di ricerca avanzati in discipline connesse alle politiche di sviluppo nei paesi terzi. Obiettivo principale è quello di contribuire alla formazione nei Paesi in via di sviluppo di una classe dirigente in grado di gestire autonomamente la crescita dei processi amministrativi e socioeconomici e di favorire l'accrescimento della mobilità del personale universitario nel quadro dei rapporti nord-sud e est-ovest.

In quest’ottica l’IUC promuove la cooperazione intellettuale attraverso gemellaggi e altre forme di messa in rete tra Università e tra Istituto di Formazione Superiore di tutto il mondo (Reti UNITWIN), al fine di garantire l’accesso, il trasferimento e l’adeguamento del sapere all’interno e all’esterno delle frontiere nazionali.

 

Le cattedre e il network hanno la doppia funzione di “think-tank” e di ponte tra il mondo accademico, la società civile, le comunità locali , la ricerca e la politica.

Il network internazionale annovera n .680 cattedre delle quali 26 operative in Italia, di seguito elencate:

 

  • Cattedra  Interdisciplinare di Biotecnologia (1998) dell’Università di Tor Vergata, Roma
  • Cattedra  "Diritti umani, Democrazia e Pace" (1999) dell’Università degli studi di Padova
  • Cattedra  Pace, Sviluppo e Politiche Culturali (1999) Istituto Internazionale Jacques Maritain, Roma
  • Cattedra  Diritti dell’uomo ed etica della Cooperazione internazionale (2003) Università degli studi di Bergamo
  • Cattedra Studi Culturali e Comparativi sull’immaginario (2006) Libera Università di Lingue e Comunicazione  IULM (Milano)
  • Cattedra Sviluppo umano e Cultura della pace (2006) Università degli studi di Firenze
  • Cattedra Programmazione urbana e regionale per lo sviluppo locale sostenibile (2008) Università degli studi di Ferrara
  • Cattedra Inclusione Sociale e Spaziale dei migranti internazionali: Politiche e Pratiche urbane (2008) Università IUAV Venezia
  • Cattedra Popolazione, Migrazione e Sviluppo (2008) Università La Sapienza di Roma
  • Cattedra Bioetica e Diritti Umani (2009) Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Università Europea di Roma
  • Cattedra Sviluppo Sostenibile e Gestione del Territorio (2010) Università di Torino
  • Cattedra Pluralismo Religioso e Pace (2008) , Università di Bologna
  • Cattedra Engineering for Human and Sustainable Development (2011), Università Degli Studi di Trento
  • Cattedra Energy for Sustainable Development (2011), Politecnico di Milano
  • Cattedra Architectural Preservation and Planning in Heritage Sites (2012),  Politecnico di Milano
  • Cattedra Sustainable Urban Quality and Urban Culture, Notably in Africa (2013)  Università La Sapienza di Roma
  • Cattedra Water Resources Management and Culture (2013)  Università per stranieri di Perugia
  • Cattedra Antropologia della salute - biosfera e sistemi di cura (2013)  Università di Genova
  • Cattedra on Anticipatory Systems (2013), Università di Trento
  • Cattedra Training and Empowering Human Resources for Health Development in Resource-Limited Countries (2014) Università di Brescia
  • Cattedra on New paradigms and instruments for bio-cultural landscape management (2015), The Higher Institute on Territorial Systems for Innovation (SiTI), Torino (1110)
  • Cattedra "Heritage and urban regeneration", IUAV-Venezia
  • Cattedra su "Prevenzione e gestione del rischio idrogeologico" Università di Firenze
  • Cattedra su "Landscape cultural heritage and territorial governance", BENECON-CENTRE OF COMPETENCE Scarl (Research Centre for Cultural Heritage, Ecology and Economy)
  • Cattedra su " Green chemistry excellence from Baltic Sea to the Mediterranean and beyond", Politecnico di Milano

 

Il progetto delle Cattedre UNESCO, nato per rafforzare e contribuire a sviluppare rapporti di collaborazione e di scambio tra le istituzioni educative di tutto il mondo e con l’obbiettivo di fare dell’UNESCO un laboratorio di idee ed un catalizzatore per la cooperazione internazional, è aperto ad Università ed altre istituzioni di alta educazione e ricerca.

 

ITER DI CANDIDATURA

I soggetti interessati alla istituzione di una cattedra UNESCO possono proporne la candidatura utilizzando l’apposito “format”presente al link http://en.unesco.org/unitwin-unesco-chairs-programme per la cui compilazione, si consiglia di seguire con particolare attenzione modalità ed  indicazioni contenute nelle specifiche  linee guida. Si esorta, inoltre, al rispetto del termine di presentazione della candidatura fissato per il 15 aprile di ogni anno. Ciò consentirà alla Commissione di inoltrare a Parigi le candidature, unitamente al proprio necessario parere, per le valutazioni di competenza degli organi preposti.

 

Le candidature inviate direttamente all’UNESCO non saranno prese in  considerazione.