PARCO GEOMINERARIO STORICO E AMBIENTALE DELLA SARDEGNA

La Sardegna è unica nel Mediterraneo per caratteristiche ambientali, geologiche, biologiche, per i paesaggi naturali spettacolari nella morfologia delle coste e dei rilievi interni, le cavità sotterranee e le aree archeologiche che ne fanno per varietà e rilevanza, un piccolo ma intero continente.

L’attività mineraria ha modellato il paesaggio e insieme l’antica cultura delle popolazioni minerarie creando un’ambiente in cui il fascino della storia accompagna il visitatore tra le splendide testimonianze di archeologia industriale, in mondi sotterranei e a contatto con la magnifica natura sarda.

Suggestivi villaggi operai, pozzi di estrazione, migliaia di chilometri di gallerie, impianti industriali, antiche ferrovie, preziosi archivi documentali e la memoria di generazioni di minatori rendono il Parco una nuovo grande giacimento culturale da scoprire.

Non solo opere dell’uomo ma luoghi in cui la grandiosità della natura estasia il visitatore, le splendide falesie e i faraglioni calcarei a picco sul mare, infinite quasi desertiche distese di sabbia color oro, le “magiche” cavità carsiche, le selvagge foreste popolate da una grande varietà di specie animali con l’impareggiabile cornice azzurra del mare di Sardegna.

Nell’ottobre 1997 a Parigi l’assemblea generale dell’UNESCO dichiara il Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna “il primo Parco della rete mondiale dei geositi-geoparchi”.

Le 8 aree del Parco, per complessivi 3500 Km2, ne fanno uno tra i parchi nazionali più estesi ed eterogenei d’Italia. Nel 2007 al parco viene confermato il suo valore internazionale con l’inserimento nella rete europea e globale GEOPARKS dell’UNESCO.

Un grande lavoro si stà svolgendo, per offrire ai visitatori un volto nuovo ed interessante di questa splendida isola. Dagli unici e particolari esempi di archeologia industriale in sottosuolo e sul territorio al grande e moderno centro museale del Centro Italiano della Cultura del Carbone nella Grande Miniera di Serbariu.

Il visitatore troverà un museo geominerario storico e ambientale unico al mondo, dove potrà ripercorrere 8 mila anni di storia mineraria durante i quali, popoli diversi, alla ricerca di minerali, si sono succeduti lasciando indelebili tracce di una affascinante cultura.

Il Parco

Situato al centro del bacino del Mediterraneo, il Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna è stato dichiarato il primo Parco Geominerario al mondo, esempio emblematico della nuova rete mondiale di Geositi-Geoparchi istituita dall’Unesco.

Un Parco tematico all’interno della Sardegna che, per caratteristiche ambientali, geologiche, biologiche ne fanno un piccolo ma intero continente.
L’attività mineraria ha modellato il paesaggio e la cultura delle popolazioni minerarie creando un ambiente in cui il fascino della storia accompagna il visitatore tra le splendide testimonianze di archeologia industriale, in mondi sotterranei e a contatto con la magnifica natura sarda

Suggestivi villaggi operai, pozzi di estrazione, migliaia di chilometri di gallerie, impianti industriali, antiche ferrovie, preziosi archivi documentali e la memoria di generazioni di minatori rendono il Parco una nuovo grande giacimento culturale da scoprire.

Non solo opere dell’uomo ma luoghi in cui la grandiosità della natura cattura il visitatore: le splendide falesie, i faraglioni calcarei a picco sul mare, infinite distese di sabbia color oro, le “magiche” cavità carsiche, le selvagge foreste popolate da una grande varietà di specie animali con l’impareggiabile cornice azzurra del mare di Sardegna.

Le 8 aree del Parco, per complessivi 3800 Kmq, racchiudono ben 81 Comuni e ne fanno uno tra i parchi nazionali più estesi ed eterogenei d’Italia.

Nel 2007 al parco viene confermato il suo valore internazionale con l’inserimento nella rete europea e globale GEOPARKS dell’UNESCO, con l’obiettivo di recuperare, tutelare e valorizzare un patrimonio geologico, minerario, storico e ambientale unico al mondo.

Naturale collegamento tra le aree costiere dell’isola e le zone interne, il Parco rappresenta il mezzo per creare sviluppo sostenibile e l’occasione per il riscatto economico e sociale dell’intero territorio.

Visitare le aree del Parco significa ripercorrere 500 milioni di anni di storia della terra e 8 mila anni di storia mineraria, durante i quali popoli diversi, alla ricerca di minerali, hanno lasciato le tracce delle loro culture.